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Visualizzazione dei post da ottobre, 2024

Isole Cook: il vostro paradiso

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  Se state cercando il paradiso, od un posto in cui nascondervi per non farvi trovare da nessun rompiballe, forse ho trovato quello che fa al caso vostro! Tikioki Beach Aroa Beach Certo, per arrivarci ci vogliono giusto quelle paio d'ore (per l'esattezza 27h di volo da Malpensa ad Auckland, a cui aggiungere ulteriori 4h da Auckland fino a Rarotonga), ma se volete un po' di privacy, bisogna pure scendere a qualche compromesso. Qui non troverete nessuna grande catena, né di cibo né di moda, ma solo produzioni locali, spesso realizzate in piccoli container funzionali; la sera farai fatica a trovare qualche ristorante aperto oltre le 21.00 (o almeno ad agosto quando ci sono andato io col sole che tramontava verso le 19.00) ma sicuramente troverai del cibo fresco, fatto al momento e con tanta gioia, solo per rendere il più confortevole possibile la tua vacanza. hamburger col pescato del giorno cucinato in un container Qui il vero lusso è la bellezza incontaminata del luogo, dove...

Sydney

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Andiamo subito al dunque: per me, Sydney, ad ora, è la più bella città al mondo che abbia mai visitato. Scorcio dell'Harbour bridge da Lavender Bay E' una città che ha tutto: bellezze architettoniche (sai com'è, tra Opera House e Harbour Bridge), bellezze paesaggistiche (le spiagge, i parchi, le montagne poco fuori l'urbanizzato), vivibilità (trasporti efficienti, soprattutto l'aeroporto con dogana e consegna bagagli velocissimi, clima spettacolare persino in inverno, anche se in estate il caldo si fa sentire per bene). L'unica pecca è che sia cara come il fuoco, ben più di Milano e New York messe assieme, ma se devi mantenere una città con questi elevati standard qualitativi, da qualche parte i soldi devono pur saltar fuori. Ma si, Sydney vale il prezzo del biglietto! Ho avuto la fortuna di andarci già due volte, la prima nell'agosto 2016 e la seconda a Capodanno 2024, così da percepire la città in due distinti momenti, sia dal punto di vista climatico che ...

Queenstown

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Queenstown è stata una piacevole sorpresa.  Mi ero immaginato un bel posto da visitare dove passarci un paio di giorni, ma la realtà ha superato le aspettative. Sarebbe stato opportuno spendere almeno un giorno in più e fare tutto in tranquillità, magari noleggiando una bici, alla scoperta di tutti i percorsi naturalistici presenti. Queenstown vista da Ultimate Viewpoint Siamo nell'Isola del Sud e, a differenza delle precedenti tappe, si capisce che siamo in inverno, visto la neve che colora le cime delle alpi neozelandesi e la frizzante arietta che scompiglia la folta chioma. La città in se è davvero piccola, se ci metti mezza giornata a girarla è già tanto; è quello che offre l'intorno davvero interessante. Dopo una prima e veloce perlustrazione del centro, è necessario dare uno sguardo alla città dall'alto, prendendo l'ovovia locale, Gondola, che ti porta sino alla cima al Bob’s Peak, ad una altitudine di circa 450 mt. Qui puoi ammirare tutto il centro cittadino, che...

Wellington

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Diciamolo subito: di tutte le città visitate, in questo tour neozelandese, Wellington è stata quella che mi ha entusiasmato di meno. Sarà per il costante pungente vento che ha accompagnato tutti i miei giorni nella Capitale (ci sarà un motivo se è soprannominata Windy Welly) ma il ricordo migliore che mi lascio è il bagel mangiato a colazione da Best Ugly Bagle, farcito con pastrami, formaggio svizzero e mostarda all'habanero, il modo migliore per incominciare la giornata e combattere il gelido vento. Murales in onore del clima locale La città in se non è male, ha spunti interessanti per i turisti, in primis il quartiere che si sviluppa lungo Cuba street (decisamente il posto migliore dove prendere l'albergo, e così ho fatto scegliendo il Naumi Studio, davvero caratteristico) che potremmo definire l'anima fricchettona della città oppure bohémien, per essere più sofisticati. Parliamo di una via di per se abbastanza corta, poco più di 500 metri, dove possiamo trovare tutta l...

Auckland

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Ed eccoci arrivati, finalmente, dopo "solo" 27 ore di voli (comprese 4 ore di scalo a Doha), ad Auckland, in Nuova Zelanda, quando si dice "dall'altra parte del mondo". E sono state giornate frenetiche quelle di Auckland: 2 giorni e  mezzo per iniziare la vacanza e, altrettanti in coda, a chiudere un tour che ha toccato anche la capitale Wellington e Queenstown, nell'isola del sud. Città bella e vivibile. Nonostante per loro sia inverno, il clima ad agosto è davvero piacevole, soprattutto per un turista che vuole girare la città, prevalentemente a piedi, per vedere ogni angolo della città e vivere appieno lo spirito neozelandese. Ci sarebbe tanto da dire su Auckland, e non saprei da dove iniziare, quindi, per prima cosa, vorrei sottolineare l'aspetto che mi è piaciuto maggiormente, ovvero la vivibilità del posto. Oltre al clima favorevole, ho trovato uno stile di vita tranquillo e rilassato (in 5 giorni ho sentito solo una volta il clacson di un'auto...