Sydney
Andiamo subito al dunque: per me, Sydney, ad ora, è la più bella città al mondo che abbia mai visitato.
![]() |
| Scorcio dell'Harbour bridge da Lavender Bay |
E' una città che ha tutto: bellezze architettoniche (sai com'è, tra Opera House e Harbour Bridge), bellezze paesaggistiche (le spiagge, i parchi, le montagne poco fuori l'urbanizzato), vivibilità (trasporti efficienti, soprattutto l'aeroporto con dogana e consegna bagagli velocissimi, clima spettacolare persino in inverno, anche se in estate il caldo si fa sentire per bene).
L'unica pecca è che sia cara come il fuoco, ben più di Milano e New York messe assieme, ma se devi mantenere una città con questi elevati standard qualitativi, da qualche parte i soldi devono pur saltar fuori.
Ma si, Sydney vale il prezzo del biglietto!
Ho avuto la fortuna di andarci già due volte, la prima nell'agosto 2016 e la seconda a Capodanno 2024, così da percepire la città in due distinti momenti, sia dal punto di vista climatico che festivo.
E se, come ho detto, Sydney è davvero cara, figuratevi cosa può essere a Capodanno durante un evento che richiama in città, e lungo le sponde del porto, almeno 1 milione di persone.
Per dire, esistono decine di location a pagamento per ammirare i fuochi, le più ambite, e quindi anche le più costose, richiedono un esborso che può arrivare anche a 500 euro.
Fortunatamente ci sono punti di osservazione non a pagamento ma, per avere uno davvero buono, bisogna arrivare con larghissimo anticipo, possibilmente nelle primissime ore del giorno, visto che verso le 11.00 non ci sono più posti, ed essere armati di pazienza, cibo e una grossa vescica.
Ma ne vale la pena andare dall'altra parte del mondo per vedere solo dei fuochi pirotecnici?
Ogni tanto me lo chiedo e non so dare una risposta certa.
Per la mia unica esperienza direi che bisogna organizzarsi per bene, preferibilmente arrivare almeno il 30 dicembre, così da prendere confidenza con città e fuso orario ed essere belli pimpanti la mattina del 31 per prendere i posti migliori.
Io ovviamente ho scelto l'opzione più complicata, atterrando attorno alle 20.00 della sera del 31 (ahimè arrivare il giorno prima mi era impossibile) e quindi mi sono "accontentato" di vedere i fuochi dal rooftop di uno degli alberghi collocati nei pressi della baia.
Ma che macello di gente c'è alle 21.00 per le strade.
E' stato molto più difficoltoso fare il breve percorso dalla metro all'albergo che le precedenti 23h in aereo.
Fidatevi, nell'eventualità, arrivate il 30/12 😄😄😄
Trattato il tema fuochi, passiamo ad altro.
Iniziamo dalle spiagge?
Direi che una giornata piena va dedicata assolutamente a loro, sia Bondi Beach (Bondaai bic), con il Coastal Walk fino a Bronte, che Manly Beach.
Spiagge ampie con sabbia fine e dorata; tra l'altro sono aree ben attrezzate con ampia presenza di cafè dove ristorarsi.
![]() |
| Bondi Beach |
![]() |
| Manly Beach |
A Bondi Beach, nel fine settimana, ci sono interessanti mercatini da visitare: il sabato quello dedicato ai produttori agroalimentari locali, mentre la domenica c'è quello dell'artigianato con abbigliamento e gioielli (qui avevo preso una t-shirt con un sub stilizzato, carina)
Per rimanere in tema di mercatini, c'è anche quello di The Rocks, il quartiere vicino all'Harbour Bridge, che si tiene il sabato e la domenica, dove si può trovare sia il cibo che l'artigianato locale.
Nei miei tour mondiali, cerco sempre di presenziare a qualche mercato locale perchè solo lo specchio reale del paese.
Tra l'altro The Rocks è forse il quartiere più bello di Sydney con un giusto mix di antico e nuovo.
![]() |
| un angolo di The Rocks |
![]() |
| Ristorante a The Rocks |
Non sto a perdere tempo a consigliarvi di visitare l'Opera House, i costi del biglietto valgono il prezzo, sia per la visita guidata che per uno spettacolo in una delle varie sale, ANDATECI!
![]() |
| L'esterno |
Cos'altro aggiungere su Sydney?
Essendo una metropoli, c'è l'imbarazzo della scelta di come passare il tempo, visto anche l'estensione dell'area.
Meritano una visita i Giardini Botanici, polmone verde al centro della città che cinge l'Opera House, dove è presente anche l'Art Gallery.
Se si vuole fare una escursione al di fuori dei confini cittadini, c'è l'opportunità di visitare le Blue Mountains, sia con i classici tour organizzati, oppure prendendo un treno da Central Station con un viaggio di circa 2h.
Non è che mi abbiano fatto impazzire ma, se si ha un po' di tempo, non è un viaggio sprecato.
![]() |
| Blue Mountains |
LE COSE DAVVERO IMPORTANTI, DOVE ANDIAMO A MANGIARE?
- The Rocks Markets
Se potete, organizzate la vostra visita in un periodo in cui vi sia anche questo mercatino, troverete sicuramente qualcosa che fa al caso vostro.
- Pony Dining
Siamo sempre nel quartiere The Rocks, con veranda all'aperto sulle stradine acciottolate del quartiere, dove la carne ed i prodotti freschissimi la fanno da padrone, tutto davvero gustoso.
- The Australian Heritage Hotel
Hotel per tutte le tasche (dovrebbe anche essere l'hotel più antico di Sydney) che, al piano terra, presenta una interessante birreria con menù tipico; ambiente rustico dove non troverete precisione ed eleganza ma praticità e gustosità.
![]() |
| Spiedini di canguro, con senape e pepe in grani, da Pony Dining |
QUINDI? VALE LA PENA ANDARCI?
E' una di quelle città che dovrebbe essere nella lista dei desideri di tutti.
Stupenda!
Peccato che sia costosa, sia per arrivarci che per passarci qualche giorno, e che ci voglia un giorno di viaggio.
Fosse più vicina, ci farei un pensierino ad organizzare un viaggio con più frequenza.
Consiglio infine di starci preferibilmente almeno 4 giorni, con un giorno del fine settimana.









Commenti
Posta un commento